Thursday, September 30, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#italia"

September 30, 2010, 8:13 am
mandiamo pure a casa #berlusconi... chi ci resta? #italia< /td>
September 30, 2010, 8:11 am
#Verona #Italia Teatro Romano http://twitpic.com/2t a4qd
September 30, 2010, 8:10 am
3 #hotel selezionati a #Agropoli #Italia http://psi.it/a140/
September 30, 2010, 8:09 am
Oggi niente #sciopero in #Italia ma ecco il calendario di quelli previsti i n ottobre e novembre! http://bit.ly/cWDZOI

Wednesday, September 22, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#milano"

September 23, 2010, 6:11 am
oggi sentiamo le proposte dell'assessorato al #turismo del #comune di #milano: che gli piaccia il nostro progetto? :)
September 23, 2010, 5:56 am
Elena Mirò, lo chic #plus_size che non piace al fashion system: Primo giorno di #sfilate a #Milano e già è nell’aria... http://ps4.it/5m80X
September 23, 2010, 2:37 am
da Vivastreet - Programmatore java http://tinyurl.com/282g6za #job #milano #lavoro
September 23, 2010, 2:37 am
da Vivastreet - Integration Tester http://tinyurl.com/24lacve #job #milano #lavoro

Wednesday, September 15, 2010

Consigli di visione cinematografica: "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".

Wednesday, September 8, 2010

SARCOFAGHI di Eugenio Montale

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

SARCOFAGHI di Eugenio Montale
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo sì leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano attende le belle
cui adombra una pergola di vigna
e i grappoli ne pendono oscillando.
il sole che va in alto, le intraviste pendici
non han tinte: nel blando
minuto la natura fulminata
atteggia le felici
sue creature, madre non matrigna,
in levità di forme.
Mondo che dorme o mondo che si gloria
d'immutata esistenza, chi può dire?,
uomo che passi, e tu dagli
il meglio ramicello del tuo orto.
Poi segui: in questa valle
non è vicenda di buio e di luce.
Lungi di qui la tua via ti conduce,
non c'è asilo per te, sei troppo morto:
seguita il giro delle tue stelle.
E dunque addio, infanti ricciutelle,
portate le colme anfore su le spalle.

Wednesday, September 1, 2010

CANZONE di Cesare Pavese

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

CANZONE di Cesare Pavese
Le nuvole sono legate alla terra ed al vento.
Fin che ci saran nuvole sopra Torino
sarà bella la vita. Sollevo la testa
e un gran gioco si svolge lassù sotto il sole.
Masse bianche durissime e il vento vi circola
tutto azzurro - talvolta le disfa
e ne fa grandi veli impregnati di luce.
Sopra i tetti, a migliaia le nuvole bianche
copron tutto, la folla, le pietre e il frastuono.
Molte volte levandomi ho visto le nuvole
trasparire nell'acqua limpida di un catino.
Anche gli alberi uniscono il cielo alla terra.
Le città sterminate somiglian foreste
dove il cielo compare su su, tra le vie.
Come gli alberi vivi sul Po, nei torrenti
così vivono i mucchi di case nel sole.
Anche gli alberi soffrono e muoiono sotto le nubi
l'uomo sanguina e muore, - ma canta la gioia
tra la terra ed il cielo, la gran meraviglia
di città e di foreste. Avrò tempo domani
a rinchiudermi e stringere i denti. Ora tutta la
vita son le nubi e le piante e le vie, perdute nel cielo.